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La Pace è il modo di guardare la vita

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  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

- di Katia Creaco -

Giovedì 8 gennaio presso i locali del Santuario di San Paolo alla Rotonda si è tenuto un incontro sul tema della Pace con il Prof. Valentino Scordino, membro del Consiglio Pastorale della Parrocchia. L'incontro che aveva come titolo "La Pace è il modo di guardare la vita", è iniziato con una riflessione sulle parole pronunciate dal Santo Padre in occasione del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace. Il Santo Padre, in questo messaggio, ha richiamato credenti e uomini di buona volontà, in questo tempo segnato da conflitti diffusi e paure coltivate, a una pace che non nasce dalla forza, ma dal disarmo del cuore e della responsabilità, ricordando inoltre, che la pace non è un’idea astratta né un sentimento privato, ma una scelta che attraversa la vita quotidiana, le relazioni sociali, il linguaggio pubblico, la politica, una pace che si misura nella capacità di prendersi cura delle famiglie, dei giovani, degli anziani, dei poveri, di contrastare solitudini, violenze, nuove forme di emarginazione, e di promuovere una convivenza fondata sulla dignità di ogni persona. Dopo aver sottolineato l'importanza anche di altri messaggi e atteggiamenti di Pace di Papa Francesco, di don Tonino Bello e dei vari Maestri storici della Pace, il prof. Scordino ha sottolineato, invece, che oggi, il mondo, soprattutto degli adulti, si è ormai rassegnato alle notizie, ai video e alle guerre tanto che sembrerebbe quasi aver perso la speranza che la PACE possa essere raggiunta, ma questo non è sicuramente un atteggiamento che un Cattolico, o chi si professa tale, può assumere.

La Pace non si raggiunge certo con un atteggiamento di passività, ma con una cittadinanza attiva, non basta invocare la pace, bisogna incarnarla in uno stile di vita che rifiuti ogni forma di violenza, visibile o strutturale. La Pace deve essere un esercizio di riconciliazione, di democrazia, di cura dei rapporti, di ascolto, di attenzione e di partecipazione.

Anche un piccolo gesto concreto può essere un seme di pace e mettere radici nelle nostre comunità. L'incontro si è concluso con delle domande di riflessione: Qual è la strada per risolvere i conflitti, per noi cristiani? Come costruire una pace disarmata e disarmante?

 
 
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