Primo appuntamento con "Lo scambio di ambone"
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- 13 minuti fa
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- di Mirella e Pino Lamanna -

Nel primo appuntamento di scambio di ambone il pastore Nunzio Loiudice della chiesa Battista internazionale ha commentato il Vangelo di Matteo 4:1-11 riguardo le tentazioni nel deserto. Cosa predicare allora in Quaresima, in un tempo quando l'azione di Dio sembra "opaca", cosa predicare oggi all'uomo moderno che si protegge con uno schermo che lo isola dagli altri e dalla dimensione trascendente? Stiamo abitando la notte e sebbene Dio tace non è un Dio assente e Gesù nel deserto sperimenta questa "opacità". Questa quaresima non è l'opposto della fede ma una sua forma matura. Dio agisce come "lievito" e non come un fulmine. In tempi opachi Dio opera nel nascosto, nelle piccole scelte quotidiane. Il diavolo propone azioni clamorose: gettati giù...perché sta scritto: "ai Suoi angeli darà ordini". La quaresima è prima di tutto un allenamento a riconoscere l'invisibile, ad abitare il silenzio. Se l'azione di Dio sembra opaca siamo al venerdì santo. La croce ci dice che Dio non spiega il male ma lo attraversa, Lui non risolve il dolore dall'esterno ma lo assume dall'interno.

La domanda di oggi, dice il pastore Nunzio, non è perché Dio permette il male ma dove sta Dio nel male. Questo brano ci aiuta perché non parla solo di tentazioni ma di una prova di orientamento. Gesù fu condotto nel deserto dallo Spirito. Anche noi siamo nel deserto, non perché Dio ci ha lasciati lì, siamo lì perché lo Spirito ci ha condotti lì. Il deserto ci aiuta a lavorare su noi stessi. Il nostro contesto è fatto di smarrimento, fame di parola,nostalgia per soluzioni rapide. La prima tentazione: "fa che le pietre diventino pane". Cosa serve alla chiesa in crisi, ad una città in crisi: soluzioni rapide,un leader che risolve. Ma Gesù risponde: "non di solo pane vive l'uomo". Lui insegna a resistere alla fretta di riempire: è meglio una comunità affamata ma fedele che una comunità sazia ma disorientata. La seconda tentazione: gettati giù Dio ti salverà". Quando Dio sembra assente nasce il desiderio di miracoli evidenti. Gesù rifiuta di costringere Dio a manifestarsi, non dobbiamo buttarci giù, non dobbiamo forzare i tempi di Dio. La fede matura cammina anche senza conferme. Terza tentazione: "ti darò tutto il potere". Gesù rifiuta un regno senza croce; Il problema non è la mancanza di potere ma che tipo di potere vogliamo: meglio una chiesa fragile che adora Dio che una chiesa forte che adora se stessa. Forse siamo una comunità stanca? Gesù ha attraversato il deserto prima di iniziare la missione per imparare a restare fedele quando Dio sembra assente.

Dovrà essere una Quaresima in cui i nostri occhi si potranno aprire alla Verità su noi stessi, su chi siamo e su ciò che facciamo. Questa è una sintesi del sermone donatoci dal pastore battista Nunzio Loiudice durante la messa prefestiva nel primo giorno di quaresima.



