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Secondo appuntamento con "Lo scambio di ambone"

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    Admin
  • 57 minuti fa
  • Tempo di lettura: 1 min

- di Mirella e Pino Lamanna -

Sabato 28 febbraio presso il nostro Santuario si è tenuto il secondo appuntamento "Lo scambio di ambone". Questa settimana abbiamo avuto con noi padre Constantin, parroco della Chiesa ortodossa rumena di Reggio Calabria.

Nella prima lettura Abramo viene sollecitato da Dio ad abbandonare la sua terra, lasciare tutto, lasciare e sue comodità, per seguirLo verso la terra che Lui gli indicherà. "La nostra terra non deve avere confini ed il nostro desiderio di essere su questa terra è di giungere alla Patria Celeste.

Paolo nella seconda lettera a Timoteo ci invita a soffrire per il Vangelo con la "Forza di Dio". "Lui non ha bisogno di noi per fare grandi opere, ma la Sua Grazia, ci sprona a lavorare per Lui.

Nel brano del Vangelo Pietro Giacomo e Giovanni vengono condotti in disparte sul monte Tabor. Si trasfigura davanti a loro. Il Suo volto e le vesti sono splendenti di Luce. Solo gli occhi aperti alla Vera vita, ci permetteranno come agli apostoli, di vedere il Vero volto di Gesù Sempre splendente. Si può dire che i discepoli si sono trasfigurati. Mose' ed Elia accanto a Gesù: il primo la Legge, Elia i profeti, ma non basta avere la legge ed i profeti: Ascoltare Dio, interiorizzare la Parola vuol dire fare la Sua volontà.

La Sua Luce è increata ed il nostro scopo sulla terra è fare la Sua volontà,  così saremo trasfigurati, facendo ciò che Lui ci insegna.


 
 
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