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Un’autentica meraviglia fra Coro e Orchestra

- di Tonino Filardi -

Il 23 Giugno scorso la Chiesa Parrocchiale di San Paolo ha ospitato un concerto tenuto dal Coro Polifonico Santa Cecilia e dall’Orchestra giovanile dello Stretto “V. Leotta” che ha stupito un attento e numeroso uditorio .

Il Coro polifonico “Santa Cecilia” di Reggio Calabria è nato nel 1976 all’interno della Parrocchia e nel corso degli anni ha svolto un’intensa attività musicale, partecipando a varie liturgie, concerti e rassegne, anche insieme ad altri cori calabresi. In occasione della Dedicazione della Basilica Santuario San Paolo alla Rotonda ha animato la celebrazione del 5 Luglio 2008, ripresa da RAIUNO e andata in onda proprio dalla nostra Chiesa. Il suo rigoglioso sviluppo, tuttavia, ha dovuto subire una battuta d’arresto non solo a causa del Covid, ma anche e soprattutto per la prematura e improvvisa scomparsa del suo Direttore, il Maestro Antonio De Matteis.

La Provvidenza Divina però, che - come ricorda Manzoni, “affligge ma non abbandona” - ha consentito una vera e propria rinascita del Coro stesso, grazie all’operato di molte persone di buona volontà, in primis la Signora Angela Sorgonà De Matteis, consorte del Maestro, e i Maestri Daniela Ferraro e Marco Cuzzilla, che oggi guidano il Coro con amore e dedizione, contribuendo a creare un Gruppo perfettamente amalgamato e unito, quale lo abbiamo trovato io e mia moglie Teresa, maldestri principianti del Canto e della Musica. Siamo stati accolti da tutti i componenti del Coro con grande affetto facendoci sentire tra Amici, così come dev’essere fra persone sinceramente dedite alla promozione della Musica e del Canto.

In questa stupenda “Notte della Musica” il Coro si è profuso nell’esecuzione di brani difficili e di altissimo livello, quali “Nella fantasia” di Ennio Morricone e l’Inno alla gioia, ossia la Sinfonia n. 9 in re minore per soli Coro e Orchestra, l’ultima Sinfonia di Ludwig Van Beethoven, che ha commosso tutto l’uditorio, attentissimo e compiaciuto. Da “mozzare il fiato” le interpretazioni dei solisti, il Baritono Paolo Scopelliti, il Tenore Domenico Palamara e le due Soprano Rosamaria Scopelliti e Maria Gurnari. Particolare menzione ed attenzione merita, anche il pianista Francesco Cangeri, un ragazzo che fra qualche giorno compirà appena quindici anni!

Commovente e degna di lode, inoltre, è stata l’Orchestra dello Stretto, diretta dal Maestro Alessandro Monorchio e composta da ragazzi giovanissimi, che hanno mostrato nel suono dei vari strumenti una maestria che già stupirebbe in persone aventi più del doppio della loro età!

Veramente memorabile questa serata, in cui la Musica e la Cultura, immerse nell’Arte della nostra Chiesa, hanno avvicinato la nostra Città facendola diventare quello che è per vocazione, da quando “circumlegentes”, San Paolo e i suoi augusti Compagni diedero inizio alla sua storia religiosa!













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