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La Comunità riunita nel segno di San Giovanni Bosco


Anche l'ultimo evento comunitario celebrato venerdì 31 gennaio nella festa di san Giovanni Bosco può a pieno titolo inquadrarsi nelle celebrazioni giubilare del 25mo anniversario della vita della Comunità Parrocchiale.

Infatti è da ben 25 anni, (dall'arrivo di Don Giacomo come parroco di San Paolo) che ogni anno viene celebrata con solennità la figura di questo noto santo considerato da sempre nella chiesa cattolica il santo della gioventù.

Ed è cosi che ogni anno giovani ed ex giovani si ritrovano insieme per pregare e per vivere una serata all'insegna della più sincera fraternità e del più sano divertimento. Anche quest'anno la comunità parrocchiale ha voluto ripetere questa ormai consolidata tradizione quando dall'arrivo del nuovo parroco, allora anche lui giovane prete, in quel lontano 28 giugno 1995, era proprio lui a introdurre la nuova devozione e trasmettere alle giovani generazioni di quel tempo la conoscenza e la generazione di questa bella figura di santità. Da allora tutti i giovani, ma anche quelli che la gioventù almeno anagraficamente se la sono gettate alle spalle, si ritrovano insieme per un forte momento di spiritualità e di riflessione sul santo che dei giovani ha fatto l'unico senso della sua vita e l'impegno assoluto di tutte le sue fatiche apostoliche. È successo anche ieri sera quando la comunità si è radunata insieme alle ore 20 nella nostra chiesa a pregare con i giovani e per i giovani. Sono stati infatti loro ad animare con canti e il suono delle immancabili chitarre, la veglia di preghiera presieduta dal nostro parroco, innamorato come ogni sacerdote di questa esimio e ineguagliabile esempio di santità sacerdotale. La serata è poi seguita con un momento al quanto diverso dal primo, ma non per questo meno importante e significativo del primo, un agape fraterna presso il ristorante pizzeria Il Vertice in località Condera. A fare da padroni di casa questa volta il gruppo coppie e famiglie che hanno rallegrato questo momento della serata. San Giovanni Bosco diceva che "la prima forma di santità sta nello stare allegri". Di questo noi ne siamo stati e ne siamo più che convinti. Per questo ci sforziamo di stare e di far stare tutti nell'allegria e nella serenità. L'augurio allora di essere sempre, sull'esempio del Santo dei Giovani, come diceva una vecchia canzone dell'ACR: "Apostoli di gioia, apostoli d'amore".


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